Come è nata e come è cambiata la regolamentazione del gioco a distanza in Italia: dal decreto Bersani del 2006 al riordino delle concessioni del 2024-2025. Una cronologia con date e riferimenti normativi ufficiali.
In breve: in Italia il gioco di casinò online è legale dal 18 luglio 2011 ed è riservato agli operatori con concessione statale. La vigilanza è passata dall'AAMS all'ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) nel 2012. Il D.Lgs. 41/2024 ha riordinato il settore con concessioni novennali, un corrispettivo di 7 milioni di euro ciascuna e un canone annuo del 3% dei ricavi netti.
Il D.L. 223/2006 apre il gioco a distanza in Italia alla concorrenza regolamentata, ponendo le basi per le concessioni statali per scommesse e giochi online.
Dal 18 luglio 2011 slot machine e giochi da tavolo online vengono autorizzati per gli operatori concessionari: nasce il casinò online legale in Italia.
L'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) confluisce nell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che assume la vigilanza sul gioco pubblico.
Il D.L. 87/2018 vieta ogni forma di pubblicità e sponsorizzazione del gioco d'azzardo con vincite in denaro: da qui l'obbligo, per i portali informativi, di contenuti editoriali e non promozionali.
Concessioni di durata novennale, corrispettivo una tantum di 7 milioni di euro per concessione e canone annuo del 3% dei ricavi netti, con requisiti tecnici e di solidità più stringenti.
Il riordino ridefinisce l'elenco dei concessionari autorizzati, riducendone sensibilmente il numero rispetto alle oltre 200 licenze del regime precedente. L'elenco aggiornato è pubblico sul sito ADM.
Un operatore con concessione ADM è soggetto a obblighi verificabili e sanzionabili: separazione dei fondi dei giocatori dai conti aziendali, RTP certificati da laboratori indipendenti, verifica dell'identità (KYC) e antiriciclaggio, adesione al Registro Unico degli Auto-esclusi (RUA) e strumenti di gioco responsabile. Nessuna di queste tutele esiste sui siti privi di concessione, che l'ADM può inibire.
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